SARAH MAESTRI


L’ATTRICE DEL SUCCESSO CON LUINO NEL CUORE

 


 

Anche Sarah Maestri, come Federico Morlacchi e Francesco Salvi, è nata a Luino. Nonostante abbia vissuto per tantissimi anni a Roma, è sempre rimasta molto legata al suo paese d’origine, facendoci ritorno ogni volta che poteva e mettendosi a disposizione per le iniziative sul territorio locale.

Maestri inizia a studiare recitazione nel 1996 presso la scuola “Teatro Blu”, per poi spostarsi a “Quelli di Grock”, mentre frequenta vari seminari e intraprende il canto. A soli 6 anni, conduce un programma dedicati ai bambini su Odeon Tv. Esordisce come attrice prima in teatro (con “Puk”, 1997), poi al cinema (con “I cavalieri che fecero l’impresa” di Pupi Avati, 2001) ed infine sul piccolo schermo. Qui, dopo il debutto nella soap opera “Vivere” (1999), entra nel cast di “Centovetrine” (2003): grazie all’ottima interpretazione del ruolo di Virginia Forti vince la Telegrolla d’oro, come migliore attrice di soap opera.

Maestri raggiunge la fama nel 2006 grazie al ruolo di co-protagonista in “Notte prima degli esami” e, l’anno successivo, in “Notte prima degli esami – Oggi”.

Nel 2009 si butta nei panni della scrittrice pubblicando un romanzo autobiografico dal titolo “La bambina dei fiori di carta”, nel quale Maestri ha voluto raccontare un’infanzia difficile dovuta ad una forma di leucemia riscontrata da piccola ed alla scoperta dell’allergia al glutine e ai latticini. Il libro, nel quale vengono rivissuti il dolore della malattia e gli anni tormentati tra ospedali e terapie, è divenuto poi un monologo teatrale che lei stessa ha voluto portare in scena.

Dopo aver fondato una propria casa di produzione cinematografica, la “Chichinscì”, Maestri si spinge in un progetto che aveva in mente da tempo: girare un film nella sua città natale. Così, dopo aver scelto il romanzo di Piero Chiara “Il pretore di Cuvio” come soggetto ed averne ottenuto i diritti, realizza il lungometraggio sulla sponda del lago, che esce nelle sale nel 2014. L’attrice interpreta i panni di Evelina Andreoletti, la moglie del pretore (alias Francesco Pannofino). L’anno prima ha ricevuto il titolo di “Ambasciatrice di Luino nel Mondo”, come avvenuto anche a Massimo Boldi e Federico Morlacchi.

Nel 2017 Maestri esordisce come regista nel documentario “Il mondo fuori da qua”, un cortometraggio sull’accoglienza dei bambini est-europei a seguito del disastro di Cernoby girato in un orfanotrofio della Bielorussia. L’attenzione a questo particolare tema è dovuto all’acquisizione di una figlia adottiva, nel 2013, originaria proprio della Bielorussia, la quale – secondo la volontà dell’attrice – dovrà frequentare le stesse scuole della madre, quelle di Luino.

A Milano e Varese ha aperto un negozio di prodotti alimentari biologici adatti ai celiaci chiamato “Gli sfizi di Sarah”. Maestri è anche abilitata come maestra d’asilo.